
Sala M2 Teatro Massimo - Cagliari
Elena Pau "Le tue parole, Pier Paolo"@Teatro Massimo
Dettagli sull'evento
LE TUE PAROLE, PIER PAOLO con Elena Pau pianoforte e direzione musicale Alessandro Nidi contrabbasso Alessandro Atzori Lo spettacolo nasce dal nuovo progetto discografico di Elena Pau e Alessandro Nidi
LE TUE PAROLE, PIER PAOLO è una nuova produzione ospite di MEDINSARD – Centro di Produzione Musicale di Sardegna Concerti, riconosciuto dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione Musicale. Lo spettacolo nasce dal nuovo progetto discografico di Elena Pau ed è dedicato all’opera di Pier Paolo Pasolini nell’ambito della canzone, un territorio fondamentale e spesso meno esplorato della sua produzione artistica. Pasolini ha sempre concepito la canzone come spazio di sperimentazione poetica e teatrale, collocandola all’interno di un più ampio processo di spettacolarizzazione che attraversa il cabaret, il cinema e la scena. Il progetto riunisce testi di Pasolini musicati da autori estranei alle logiche del consumo culturale, come Piero Umiliani, Angelo Francesco Lavagnino Fusco e Manos Hadjidakis, accanto all’eccezione rappresentata da Domenico Modugno.
Il repertorio comprende, tra gli altri, i brani in romanesco scritti per lo spettacolo Giro a vuoto (Valzer della toppa, Macrì Teresa detta Pazzia, Cristo al Mandrione), la poesia musicata Marylin e il celebre Cosa sono le nuvole?, fulcro poetico e musicale dello spettacolo e dell’omonimo episodio cinematografico interpretato da Totò e Ninetto Davoli. Accanto alle opere pasoliniane, il concerto rende omaggio alla figura e alla tragica fine del poeta attraverso brani di Giovanna Marini (Lamento per la morte di Pasolini), Fabrizio De André (Una storia sbagliata) e Francesco De Gregori (A Pa’), ampliando il percorso in una riflessione corale sulla memoria culturale e civile del Novecento italiano. Sul palco, Elena Pau è affiancata da Alessandro Nidi al pianoforte e alla direzione musicale e da Alessandro Atzori al contrabbasso. Le tue parole, Pierpaolo è dedicato al regista Marco Parodi. Il titolo trae ispirazione dalla poesia Le tue parole, scritta per l’occasione da Dacia Maraini e musicata da Alessandra Nidi, a suggello di un progetto che unisce produzione musicale, ricerca culturale e valorizzazione del patrimonio letterario e artistico italiano.